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Rivista on line di Azione Universitaria

giovedì 17 dicembre 2009

6000 euro per 3 minuti di autocelebrazione video di Renzi

Donzelli (Pdl): "Seimila euro per 3 minuti di autocelebrazione video:
Renzi per Natale si regala il set per il 'piccolo divo'"

Questo il testo della dichiarazione del consigliere del Popolo della
Libertà Giovanni Donzelli

"Tutti noi mentre compriamo i regali di Natale ci auto-regaliamo
qualcosa. Ovviamente noi con i nostri risparmi, Renzi invece con le
casse del Comune si è regalato un video spot di 3 minuti sui successi
dei suoi primi mesi di mandato. Una vera e propria autocelebrazione in
forma di video clip. In pratica, mentre comprava per un nipotino il
piccolo chimico per se stesso si è regalato il set per il 'piccolo
divo'. La determina 2009/DD/12433 del 14/12/2009 stabilisce di
approvare la realizzazione di un videoclip sui primi mesi di mandato
dell'Amministrazione comunale e stanzia la somma di 6.071,04 euro
specificando che tale cifra comprende: costo del personale artistico,
attrezzatura, servizi di produzione, materiale di produzione,
personale di produzione e post produzione. Inserirà forse le immagini
mentre 'poga' a Victor Victoria e mentre gira la ruota della fortuna?
Sicuramente nel videoclip non farà vedere il degrado, gli immobili
occupati, la prostituzione, le baraccopoli, le crepe nelle case
popolari, il traffico, la tramvia deragliata, lo stallo
dell'aeroporto, il reinserimento della Verrusio ai vertici della
Polizia Municipale e gli altri fallimenti dei suoi primi mesi di
mandato". (fdr)

6000 euro per 3 minuti di autocelebrazione video di Renzi

Donzelli (Pdl): "Seimila euro per 3 minuti di autocelebrazione video:
Renzi per Natale si regala il set per il 'piccolo divo'"

Questo il testo della dichiarazione del consigliere del Popolo della
Libertà Giovanni Donzelli

"Tutti noi mentre compriamo i regali di Natale ci auto-regaliamo
qualcosa. Ovviamente noi con i nostri risparmi, Renzi invece con le
casse del Comune si è regalato un video spot di 3 minuti sui successi
dei suoi primi mesi di mandato. Una vera e propria autocelebrazione in
forma di video clip. In pratica, mentre comprava per un nipotino il
piccolo chimico per se stesso si è regalato il set per il 'piccolo
divo'. La determina 2009/DD/12433 del 14/12/2009 stabilisce di
approvare la realizzazione di un videoclip sui primi mesi di mandato
dell'Amministrazione comunale e stanzia la somma di 6.071,04 euro
specificando che tale cifra comprende: costo del personale artistico,
attrezzatura, servizi di produzione, materiale di produzione,
personale di produzione e post produzione. Inserirà forse le immagini
mentre 'poga' a Victor Victoria e mentre gira la ruota della fortuna?
Sicuramente nel videoclip non farà vedere il degrado, gli immobili
occupati, la prostituzione, le baraccopoli, le crepe nelle case
popolari, il traffico, la tramvia deragliata, lo stallo
dell'aeroporto, il reinserimento della Verrusio ai vertici della
Polizia Municipale e gli altri fallimenti dei suoi primi mesi di
mandato". (fdr)

mercoledì 16 dicembre 2009

"Il Tribunale rimette Verrusio ai vertici dei vigili”

VIGILI: TORNA L'EX VICE-COMANDANTE VERRUSIO

Donzelli (Pdl): "Il machismo da boy scout di Renzi si è trasformato in
goffaggine e superficialità amministrativa"


"Ho avuto notizia che Renzi dovrà rimettere al proprio posto Patrizia
Verrusio, la vice comandante dei vigili urbani che appena eletto
Sindaco aveva rimosso in piena ansia da prestazione
mediatico-decisionista. La Verrusio, per cui aveva creato un profilo
alternativo ad hoc con la scusa della definizione e l'attuazione del
progetto di recupero dell'evasione fiscale, ha vinto il ricorso
presentato al giudice del lavoro del tribunale di Firenze e dovrà
tornare ad essere vicecomandante della polizia municipale". Questa la
dichiarazione del consigliere del Pdl Giovanni Donzelli.
"Non ho nessuna simpatia né condivisione dei metodi di lavoro adottati
in passato dalla coppia Verrusio-Bartolini – aggiunge Donzelli - se
Renzi però la voleva rimuovere dal ruolo doveva farlo bene,
accertandosi delle norme e delle conseguenze. Purtroppo invece, sempre
preso dall'ansia di prestazione comunicativa, Matteo Renzi ha pensato
a fare il tagliatore di teste a quanto pare ignorando le sue reali
possibilità operative". "Chiederò conto a Renzi – conclude il
consigliere di centrodestra - di quanto questa prova di 'machismo da
boy scout' sia costata alle casse comunali. Sicuramente è costata a
lui la brutta figura di essersi mosso con goffaggine e superficialità
amministrativa". (fdr)

"Il Tribunale rimette Verrusio ai vertici dei vigili”

VIGILI: TORNA L'EX VICE-COMANDANTE VERRUSIO

Donzelli (Pdl): "Il machismo da boy scout di Renzi si è trasformato in
goffaggine e superficialità amministrativa"


"Ho avuto notizia che Renzi dovrà rimettere al proprio posto Patrizia
Verrusio, la vice comandante dei vigili urbani che appena eletto
Sindaco aveva rimosso in piena ansia da prestazione
mediatico-decisionista. La Verrusio, per cui aveva creato un profilo
alternativo ad hoc con la scusa della definizione e l'attuazione del
progetto di recupero dell'evasione fiscale, ha vinto il ricorso
presentato al giudice del lavoro del tribunale di Firenze e dovrà
tornare ad essere vicecomandante della polizia municipale". Questa la
dichiarazione del consigliere del Pdl Giovanni Donzelli.
"Non ho nessuna simpatia né condivisione dei metodi di lavoro adottati
in passato dalla coppia Verrusio-Bartolini – aggiunge Donzelli - se
Renzi però la voleva rimuovere dal ruolo doveva farlo bene,
accertandosi delle norme e delle conseguenze. Purtroppo invece, sempre
preso dall'ansia di prestazione comunicativa, Matteo Renzi ha pensato
a fare il tagliatore di teste a quanto pare ignorando le sue reali
possibilità operative". "Chiederò conto a Renzi – conclude il
consigliere di centrodestra - di quanto questa prova di 'machismo da
boy scout' sia costata alle casse comunali. Sicuramente è costata a
lui la brutta figura di essersi mosso con goffaggine e superficialità
amministrativa". (fdr)

domenica 13 dicembre 2009

SU FACEBOOK INNEGGIANO ALL'AGGRESSORE DI BERLUSCONI

DONZELLI (GIOVANE ITALIA) "VERGOGNOSI GRUPPI DI FAN SU FACEBOOK PER
L'AGGRESSORE DI BERLUSCONI"

"Su facebook sono nati subito dei gruppi di fan dell'aggressore. Dopo
pochi minuti erano 3 con commenti entusiasti e dichiarazioni d'amore.
Questo è il frutto dell'odio politico istigato da Di Pietro e dalla
sinistra che è invidiosa del consenso e dei risultati del Governo."
Dichiara Giovanni Donzelli, portavoce nazionale della Giovane Italia,
movimento giovanile del PDL.
"Questi gruppi sono vergognosi e chi li ha creati dovrebbe essere
giudicato per istigazione alla violenza. Questo pazzo squilibrato
violento, non merita nemmeno di essere nominato, altrimenti rischiamo
che l'intellighenzia di sinistra ne faccia un'icona come ha fatto con
la escort D'Addario e il mafioso Spatuzza" Conclude Donzelli.

SU FACEBOOK INNEGGIANO ALL'AGGRESSORE DI BERLUSCONI

DONZELLI (GIOVANE ITALIA) "VERGOGNOSI GRUPPI DI FAN SU FACEBOOK PER
L'AGGRESSORE DI BERLUSCONI"

"Su facebook sono nati subito dei gruppi di fan dell'aggressore. Dopo
pochi minuti erano 3 con commenti entusiasti e dichiarazioni d'amore.
Questo è il frutto dell'odio politico istigato da Di Pietro e dalla
sinistra che è invidiosa del consenso e dei risultati del Governo."
Dichiara Giovanni Donzelli, portavoce nazionale della Giovane Italia,
movimento giovanile del PDL.
"Questi gruppi sono vergognosi e chi li ha creati dovrebbe essere
giudicato per istigazione alla violenza. Questo pazzo squilibrato
violento, non merita nemmeno di essere nominato, altrimenti rischiamo
che l'intellighenzia di sinistra ne faccia un'icona come ha fatto con
la escort D'Addario e il mafioso Spatuzza" Conclude Donzelli.

SU FACEBOOK INNEGGIANO ALL'AGGRESSORE DI BERLUSCONI

DONZELLI (GIOVANE ITALIA) "VERGOGNOSI GRUPPI DI FAN SU FACEBOOK PER
L'AGGRESSORE DI BERLUSCONI"

"Su facebook sono nati subito dei gruppi di fan dell'aggressore. Dopo
pochi minuti erano 3 con commenti entusiasti e dichiarazioni d'amore.
Questo è il frutto dell'odio politico istigato da Di Pietro e dalla
sinistra che è invidiosa del consenso e dei risultati del Governo."
Dichiara Giovanni Donzelli, portavoce nazionale della Giovane Italia,
movimento giovanile del PDL.
"Questi gruppi sono vergognosi e chi li ha creati dovrebbe essere
giudicato per istigazione alla violenza. Questo pazzo squilibrato
violento, non merita nemmeno di essere nominato, altrimenti rischiamo
che l'intellighenzia di sinistra ne faccia un'icona come ha fatto con
la escort D'Addario e il mafioso Spatuzza" Conclude Donzelli.