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sabato 5 gennaio 2008

SETTIMA EDIZIONE 'BEFANATA AL SINDACO'


Per il settimo anno consecutivo, domani ritorna a Firenze la ''Befanata al sindaco'', l'iniziativa ideata e organizzata dal consigliere comunale di Forza Italia e presidente del 'Partito dei motorini-Simis', Jacopo Bianchi, che si svolgera' dalle 11 con ritrovo in piazza della Repubblica al Caffe' delle Giubbe Rosse. ''Nonostante il diniego della Giunta Domenici - dichiara Bianchi - la Befanata al sindaco si svolgera' come di consueto con la finalita' di contrastare e cambiare le scelte errate ed ingiuste della Giunta comunale sulla sulla mobilita'. Questa volta non avendo ottenuto l'autorizzazione per l'occupazione del suolo pubblico a causa della presenza della tramvia e casualmente del referendum, l'iniziativa si svolgera' in una modalita' itinerante senza musica e karaoke, con la la protesta della Befana incatenata''. Saranno anche distribuiti piccoli doni ai bambini presenti in piazza della Repubblica. All'iniziativa parteciperanno anche alcuni eletti negli enti locali e alcuni deputati fiorentini come il senatore Paolo Amato capogruppo di Forza Italia in consiglio comunale e l'onorevole Guglielmo Picchi. ''Tutti i cittadini sono invitati a partecipare - e' l'invito di Bianchi - perche' l'iniziativa vuole sostenere le battaglie per risolvere le problematiche piu' scottanti della citta' come la mobilita' e la qualita' della vita, e quindi parleremo naturalmente della tramvia''

SETTIMA EDIZIONE 'BEFANATA AL SINDACO'


Per il settimo anno consecutivo, domani ritorna a Firenze la ''Befanata al sindaco'', l'iniziativa ideata e organizzata dal consigliere comunale di Forza Italia e presidente del 'Partito dei motorini-Simis', Jacopo Bianchi, che si svolgera' dalle 11 con ritrovo in piazza della Repubblica al Caffe' delle Giubbe Rosse. ''Nonostante il diniego della Giunta Domenici - dichiara Bianchi - la Befanata al sindaco si svolgera' come di consueto con la finalita' di contrastare e cambiare le scelte errate ed ingiuste della Giunta comunale sulla sulla mobilita'. Questa volta non avendo ottenuto l'autorizzazione per l'occupazione del suolo pubblico a causa della presenza della tramvia e casualmente del referendum, l'iniziativa si svolgera' in una modalita' itinerante senza musica e karaoke, con la la protesta della Befana incatenata''. Saranno anche distribuiti piccoli doni ai bambini presenti in piazza della Repubblica. All'iniziativa parteciperanno anche alcuni eletti negli enti locali e alcuni deputati fiorentini come il senatore Paolo Amato capogruppo di Forza Italia in consiglio comunale e l'onorevole Guglielmo Picchi. ''Tutti i cittadini sono invitati a partecipare - e' l'invito di Bianchi - perche' l'iniziativa vuole sostenere le battaglie per risolvere le problematiche piu' scottanti della citta' come la mobilita' e la qualita' della vita, e quindi parleremo naturalmente della tramvia''

lunedì 17 dicembre 2007

NASCE L'ASSOCIAZIONE "SAVE FLORENCE WORLD HERITAGE" PER PROTEGGERE IL PATRIMONIO ARTISTICO DELLA CITTÀ


Nel 25° anniversario dell'ingresso del centro storico di Firenze tra i siti dell'Unesco definiti "Patrimonio dell'Umanità", nasce la nuova l'associazione Save Florence World Heritage www.saveflorence.it. Ad annunciarlo il consigliere di Forza Italia Jacopo Bianchi e l'onorevole Guglielmo Picchi «L'obiettivo - hanno spiegato - è quello di monitorare la conservazione e la valorizzazione del patrimonio artistico della città di Firenze che appartiene a tutto il mondo e alle future generazioni. La prima iniziativa sarà una raccolta di firme internazionali per proteggere il centro storico dal passaggio del treno metropolitano di superficie accanto al Duomo e al Battistero». «Abbiamo scelto questa data - hanno aggiunto Bianchi e Picchi - per celebrare Firenze e per lanciare al mondo il grido di allarme lanciato dai monumenti fiorentini. La storica colonna di San Zanobi molto probabilmente sarà spostata. Lo stravolgimento architettonico e artistico di Firenze non deve e non può passare inosservato. La tramvia non può e non deve passare in questo tratto anzi, confermiamo l'assoluta esigenza di pedonalizzare piazza Duomo. Vedremo come si comporterà il sindaco quando l'attenzione del mondo sarà sulla nostra città». «Già sabato a Londra sono state raccolte le prime 50 firme contro il passaggio del treno accanto al Duomo - hanno proseguito i due esponenti del centrodestra - e questo è solo l'inizio, già oggi è partita la richiesta di adesione alla petizione internazionale promossa da Save Florence World Heritage a tutti i rappresentanti dei parlamenti europeo, canadese, statunitense e australiano. Vedremo il risultato tra poche settimane ma già sappiamo che dimostrerà la contrarietà del mondo nei confronti dell'inutile e devastante treno metropolitano».

NASCE L'ASSOCIAZIONE "SAVE FLORENCE WORLD HERITAGE" PER PROTEGGERE IL PATRIMONIO ARTISTICO DELLA CITTÀ


Nel 25° anniversario dell'ingresso del centro storico di Firenze tra i siti dell'Unesco definiti "Patrimonio dell'Umanità", nasce la nuova l'associazione Save Florence World Heritage www.saveflorence.it. Ad annunciarlo il consigliere di Forza Italia Jacopo Bianchi e l'onorevole Guglielmo Picchi «L'obiettivo - hanno spiegato - è quello di monitorare la conservazione e la valorizzazione del patrimonio artistico della città di Firenze che appartiene a tutto il mondo e alle future generazioni. La prima iniziativa sarà una raccolta di firme internazionali per proteggere il centro storico dal passaggio del treno metropolitano di superficie accanto al Duomo e al Battistero». «Abbiamo scelto questa data - hanno aggiunto Bianchi e Picchi - per celebrare Firenze e per lanciare al mondo il grido di allarme lanciato dai monumenti fiorentini. La storica colonna di San Zanobi molto probabilmente sarà spostata. Lo stravolgimento architettonico e artistico di Firenze non deve e non può passare inosservato. La tramvia non può e non deve passare in questo tratto anzi, confermiamo l'assoluta esigenza di pedonalizzare piazza Duomo. Vedremo come si comporterà il sindaco quando l'attenzione del mondo sarà sulla nostra città». «Già sabato a Londra sono state raccolte le prime 50 firme contro il passaggio del treno accanto al Duomo - hanno proseguito i due esponenti del centrodestra - e questo è solo l'inizio, già oggi è partita la richiesta di adesione alla petizione internazionale promossa da Save Florence World Heritage a tutti i rappresentanti dei parlamenti europeo, canadese, statunitense e australiano. Vedremo il risultato tra poche settimane ma già sappiamo che dimostrerà la contrarietà del mondo nei confronti dell'inutile e devastante treno metropolitano».

domenica 16 dicembre 2007

REFERENDUM TRAMVIA: RACCOLTE FIRME PER SECONDO QUESITO


Il 17 febbraio i fiorentini si presenteranno alle urne per votare i quesiti referendari anche per la linea 2 della tramvia .


Il via libera dall'ufficio elettorale del comune di Firenze arriva dopo aver riconosciuto la validità delle sottoscrizioni.


''Si e' conclusa positivamente la verifica delle firme per la richiesta di referendum consultivo sulla linea 2 della tramvia''. Ad annunciarlo ufficialmente e' Mario Razzanelli, capogruppo dell'Udc in Palazzo Vecchio secondo il quale ''l'ufficio elettorale del Comune di Firenze ha convalidato 14.978 firme su 15.652 presentate. Un numero impressionante - commenta Razzanelli - che corrisponde a quasi 3milioni di firme per un referendum nazionale, dove ne vengono richieste appena 500mila''. "A questo punto inviteremo il Comune, nelle forme piu' opportune, a cessare la campagna referendaria in corso e a levare il pezzettino del 'treno' esposto in piazza della Repubblica, dove pero' mancano il pantografo, le pile sul tetto e i pali''.


Nel frattempo il Parlamentare di Forza Italia presenta un ordine del giorno legato alla finanziaria per evitare i binari in Piazza del Duomo.


''Si impegna il Governo ad utilizzare le proprie prerogative costituzionali in materia di protezione del patrimonio storico ed artistico per una moratoria sulla realizzazione delle linea del treno metropolitano che dovrebbe passare accanto al Duomo di Firenze, fatta salva l'immediata necessita' di pedonalizzare l'intera area, al fine di meglio valutarne l'impatto sui monumenti e considerare un percorso alternativo''. Questo, nello specifico, l'impegno chiesto al Governo da Guglielmo Picchi.

REFERENDUM TRAMVIA: RACCOLTE FIRME PER SECONDO QUESITO


Il 17 febbraio i fiorentini si presenteranno alle urne per votare i quesiti referendari anche per la linea 2 della tramvia .


Il via libera dall'ufficio elettorale del comune di Firenze arriva dopo aver riconosciuto la validità delle sottoscrizioni.


''Si e' conclusa positivamente la verifica delle firme per la richiesta di referendum consultivo sulla linea 2 della tramvia''. Ad annunciarlo ufficialmente e' Mario Razzanelli, capogruppo dell'Udc in Palazzo Vecchio secondo il quale ''l'ufficio elettorale del Comune di Firenze ha convalidato 14.978 firme su 15.652 presentate. Un numero impressionante - commenta Razzanelli - che corrisponde a quasi 3milioni di firme per un referendum nazionale, dove ne vengono richieste appena 500mila''. "A questo punto inviteremo il Comune, nelle forme piu' opportune, a cessare la campagna referendaria in corso e a levare il pezzettino del 'treno' esposto in piazza della Repubblica, dove pero' mancano il pantografo, le pile sul tetto e i pali''.


Nel frattempo il Parlamentare di Forza Italia presenta un ordine del giorno legato alla finanziaria per evitare i binari in Piazza del Duomo.


''Si impegna il Governo ad utilizzare le proprie prerogative costituzionali in materia di protezione del patrimonio storico ed artistico per una moratoria sulla realizzazione delle linea del treno metropolitano che dovrebbe passare accanto al Duomo di Firenze, fatta salva l'immediata necessita' di pedonalizzare l'intera area, al fine di meglio valutarne l'impatto sui monumenti e considerare un percorso alternativo''. Questo, nello specifico, l'impegno chiesto al Governo da Guglielmo Picchi.