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Rivista on line di Azione Universitaria

mercoledì 29 ottobre 2008

EX RITTER E BICE CAMMEO : DONZELLI (AN) "GLI OCCUPANTI ABUSIVI CONFERMANO IL REGALO DI COMUNE E REGIONE."

EX RITTER E BICE CAMMEO : DONZELLI (AN) "GLI OCCUPANTI ABUSIVI CONFERMANO IL REGALO DI COMUNE E REGIONE."


"Ieri con un comunicato stampa diffamatorio e offensivo nei miei confronti, per cui ho chiesto al mio legale di provvedere a querelare i soggetti in questione, il movimento di lotta per la casa ha confermato di aver avuto in consegna dalle istituzioni gli immobili che illegalmente occupavano. Il comunicato conferma i miei peggiori timori. I soggetti in questione infatti nel comunicato rivendicano con orgoglio come il riconoscimento della propria lotta la consegna al loro movimento tramite le cooperative degli edifici dell'ex asilo Ritter e della Bice Cammeo. Di fatto un premio per la attività illegale."
"E' gravissimo che le istituzioni siano scese a patti con chi ha fatto delle occupazioni abusive la propria scelta di vita. E' irrispettoso verso i cittadini onesti che aspettano una casa comunale nella legalità, definiti nel comunicato degli occupanti -chi non ha la forza e la determinazione di lottare-, che siano consegnati questi alloggi a chi li occupa abusivamente e non a chi spetterebbero in base alle graduatorie. E' paradossale che a svolgere i lavori primari di ristrutturazione sia il Comune stesso, è uno schiaffo alla legalità tutta la vicenda" prosegue Donzelli.
"Querelerò comunque questi soggetti perchè nel comunicato lasciano intendere che il sottoscritto è manovrato nella propria attività politica dagli interessi degli albergatori, ma verificherò anche se tramite le vie legali è possibile fermare questa scelta folle dell'amministrazione." Conclude Donzelli.

EX RITTER E BICE CAMMEO : DONZELLI (AN) "GLI OCCUPANTI ABUSIVI CONFERMANO IL REGALO DI COMUNE E REGIONE."

EX RITTER E BICE CAMMEO : DONZELLI (AN) "GLI OCCUPANTI ABUSIVI CONFERMANO IL REGALO DI COMUNE E REGIONE."


"Ieri con un comunicato stampa diffamatorio e offensivo nei miei confronti, per cui ho chiesto al mio legale di provvedere a querelare i soggetti in questione, il movimento di lotta per la casa ha confermato di aver avuto in consegna dalle istituzioni gli immobili che illegalmente occupavano. Il comunicato conferma i miei peggiori timori. I soggetti in questione infatti nel comunicato rivendicano con orgoglio come il riconoscimento della propria lotta la consegna al loro movimento tramite le cooperative degli edifici dell'ex asilo Ritter e della Bice Cammeo. Di fatto un premio per la attività illegale."
"E' gravissimo che le istituzioni siano scese a patti con chi ha fatto delle occupazioni abusive la propria scelta di vita. E' irrispettoso verso i cittadini onesti che aspettano una casa comunale nella legalità, definiti nel comunicato degli occupanti -chi non ha la forza e la determinazione di lottare-, che siano consegnati questi alloggi a chi li occupa abusivamente e non a chi spetterebbero in base alle graduatorie. E' paradossale che a svolgere i lavori primari di ristrutturazione sia il Comune stesso, è uno schiaffo alla legalità tutta la vicenda" prosegue Donzelli.
"Querelerò comunque questi soggetti perchè nel comunicato lasciano intendere che il sottoscritto è manovrato nella propria attività politica dagli interessi degli albergatori, ma verificherò anche se tramite le vie legali è possibile fermare questa scelta folle dell'amministrazione." Conclude Donzelli.

UNIVERSITA': DONZELLI "NOSTRA PROTESTA A SIENA CIVILE E COLORATA, SOLIDARIETA' ANCHE DA GASPARRI"

UNIVERSITA': DONZELLI "NOSTRA PROTESTA A SIENA CIVILE E COLORATA, SOLIDARIETA' ANCHE DA GASPARRI"

"A Siena i ragazzi di Azione Universitaria hanno manifestato dentro il Rettorato civilmente, senza interrompere chi stava lavorando e senza creare disagi. Hanno manifestato con coriandoli, striscioni e volantini contro gli sprechi e i privilegi. Siena è una città simbolo per la mala-università. Durante il precedente Governo Berlusconi tutti i Rettori si dimisero per protesta contro il Governo, erano guidato proprio dal Rettore di Siena, all'epoca presidente della CRUI, Piero Tosi. L'ex Rettore Tosi però dopo poco fu costretto dalla magistratura a lasciare il proprio incarico. Oggi l'Università di Siena ha un debito milionario dovuto a sprechi e scorrettezze. Proprio per questi motivi il Presidente dei Senatori del PDL, Maurizio Gasparri ci ha inviato una lettera di solidarietà per la nostra protesta" Dichiara Giovanni Donzelli, presidente nazionale di Azione Universitaria.
"Gli studenti di sinistra, ormai cani da guardia dei baroni, sono purtroppo venuti a cercare di impedire con la violenza la nostra protesta. A quanto pare amano gli sprechi, i concorsi truccati e i privilegi. Impressionante il declino della dignità di una cultura che un tempo era libera e in contrasto con le autorità." conclude Donzelli.

UNIVERSITA': DONZELLI "NOSTRA PROTESTA A SIENA CIVILE E COLORATA, SOLIDARIETA' ANCHE DA GASPARRI"

UNIVERSITA': DONZELLI "NOSTRA PROTESTA A SIENA CIVILE E COLORATA, SOLIDARIETA' ANCHE DA GASPARRI"

"A Siena i ragazzi di Azione Universitaria hanno manifestato dentro il Rettorato civilmente, senza interrompere chi stava lavorando e senza creare disagi. Hanno manifestato con coriandoli, striscioni e volantini contro gli sprechi e i privilegi. Siena è una città simbolo per la mala-università. Durante il precedente Governo Berlusconi tutti i Rettori si dimisero per protesta contro il Governo, erano guidato proprio dal Rettore di Siena, all'epoca presidente della CRUI, Piero Tosi. L'ex Rettore Tosi però dopo poco fu costretto dalla magistratura a lasciare il proprio incarico. Oggi l'Università di Siena ha un debito milionario dovuto a sprechi e scorrettezze. Proprio per questi motivi il Presidente dei Senatori del PDL, Maurizio Gasparri ci ha inviato una lettera di solidarietà per la nostra protesta" Dichiara Giovanni Donzelli, presidente nazionale di Azione Universitaria.
"Gli studenti di sinistra, ormai cani da guardia dei baroni, sono purtroppo venuti a cercare di impedire con la violenza la nostra protesta. A quanto pare amano gli sprechi, i concorsi truccati e i privilegi. Impressionante il declino della dignità di una cultura che un tempo era libera e in contrasto con le autorità." conclude Donzelli.

sabato 25 ottobre 2008

UNIVERSITA': AZIONE UNIVERSITARIA "I PROF. DEVONO TIMBRARE IL CARTELLINO"

UNIVERSITA': AZIONE UNIVERSITARIA "I PROF. DEVONO TIMBRARE IL CARTELLINO"

"I professori universitari sono gli unici dipendenti pubblici a non dover dimostrare di essere presenti a lavoro. E' un privilegio che deve finire. Comprendiamo che gli orari dedicati all'approfondimento culturale nelle biblioteche e che gli orari dedicati alla ricerca debbano essere più elastici, ma le ore di lezione e di ricevimento per gli studenti devono essere documentate." Dichiara Giovanni Donzelli presidente nazionale di Azione Universitaria.
"Hanno messo i tornelli anche ai dipendenti della Presidenza del Consiglio, è ora che i professori universitari timbrino il cartellino, almeno per le ore da dedicare agli studenti come le lezioni e i ricevimenti. Siamo stufi di vedere i professori in piazza a guidare cortei contro i tagli, ma di non vederli mai a lezione. Nel mondo accademico c'è la pessima usanza di considerare facoltative le ore a disposizione degli studenti. I professori che oggi si strappano le vesti in difesa dell'Università sono spesso i primi a disertare le ore di didattica frontale per dedicarsi magari ad altre professioni. Se il Governo vuole rinnovare l'Università deve aggredire certi privilegi della casta accademica." Conclude Giovanni Donzelli a nome di Azione Universitaria.

Per info:3398620341 

UNIVERSITA': AZIONE UNIVERSITARIA "I PROF. DEVONO TIMBRARE IL CARTELLINO"

UNIVERSITA': AZIONE UNIVERSITARIA "I PROF. DEVONO TIMBRARE IL CARTELLINO"

"I professori universitari sono gli unici dipendenti pubblici a non dover dimostrare di essere presenti a lavoro. E' un privilegio che deve finire. Comprendiamo che gli orari dedicati all'approfondimento culturale nelle biblioteche e che gli orari dedicati alla ricerca debbano essere più elastici, ma le ore di lezione e di ricevimento per gli studenti devono essere documentate." Dichiara Giovanni Donzelli presidente nazionale di Azione Universitaria.
"Hanno messo i tornelli anche ai dipendenti della Presidenza del Consiglio, è ora che i professori universitari timbrino il cartellino, almeno per le ore da dedicare agli studenti come le lezioni e i ricevimenti. Siamo stufi di vedere i professori in piazza a guidare cortei contro i tagli, ma di non vederli mai a lezione. Nel mondo accademico c'è la pessima usanza di considerare facoltative le ore a disposizione degli studenti. I professori che oggi si strappano le vesti in difesa dell'Università sono spesso i primi a disertare le ore di didattica frontale per dedicarsi magari ad altre professioni. Se il Governo vuole rinnovare l'Università deve aggredire certi privilegi della casta accademica." Conclude Giovanni Donzelli a nome di Azione Universitaria.

Per info:3398620341 

martedì 21 ottobre 2008

Azione Universitaria: “Cortei inquinati. Giusto protestare contro Università allo sfascio, sbagliato difendere interessi dei baroni”

Azione Universitaria: "Cortei inquinati. Giusto protestare contro Università allo sfascio, sbagliato difendere interessi dei baroni"

 

"Quello che vediamo in questi giorni è un movimento studentesco senza autonomia guidato da Rettori con il megafono e da Presidi con striscioni che animano i cortei.

Chi muove queste proteste è la vera causa dei problemi dell'Università.

Sprechi, clientele, concorsi truccati, inutilità della laurea, corsi universitari che prolificano, professori assenti, il mercato nero degli affitti studenteschi, bilanci con voragini, carriere per cooptazione, inefficienze, baronie… Da anni contestiamo questo sistema accademico, contro cui ogni manifestazione è sacrosanta. Siamo disgustati però da una protesta di ruffiani faziosi che manipolati dai baroni trascinano in piazza studenti in buona fede. Si tratta di proteste preventive, una sorta di intimidazione politica al Governo messa in atto dal potere accademico per evitare che l'università venga contagiata dalla meritocrazia e dall'efficienza. Questi cortei sono inquinati dal peggior potere accademico" Dichiara Giovanni Donzelli, presidente nazionale di Azione Universitaria al termine della direzione nazionale del movimento studentesco di centrodestra.

"Nelle prossime giornate lanceremo una mobilitazione libera dalle influenze sia dei professori che dei partiti politici. Attaccheremo la casta universitaria che soffoca lo sviluppo dei nostri atenei e se il Governo non interverrà con coraggio e determinazione per rivoluzionare l'Università, manifesteremo anche contro il Governo che noi stessi abbiamo voluto e votato" Prosegue Donzelli

"Con la nostra tradizionale goliardia e con la nostra forte rabbia evidenzieremo casi particolari di malauniversità per denunciare un sistema completamente marcio. La direzione nazionale del movimento ha approvato unanimemente un calendario di iniziative sparse su tutto il territorio nazionale." Conclude il leader studentesco di centrodestra.

 

Per info:3398620341