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Rivista on line di Azione Universitaria

domenica 28 settembre 2008

DONZELLI (AN-PDL) "VELTRONI COME LA VOLPE E L'UVA- L'UNICO MODELLO PUTIN E' NELLE REGIONI ROSSE"

Donzelli (AN-PDL) "Veltroni come la volpe e l'uva. Volevano addirittura una banca e l'unico -modello Putin- è nelle regioni rosse"

"Veltroni è un ipocrita, quando parla di democrazia svuotata, sostituita da una struttura di organizzazione del potere. Probabilmente si riferiva a come gli uomini del suo partito governano le regioni come la Toscana e l'Emilia Romagna. Dove le cooperative rosse gestiscono i servizi pubblici. Dove tra partecipate, municipalizzate e aziende amiche si gestiscono migliaia e migliaia di posti di lavoro." Dichiara Giovanni Donzelli dell'esecutivo nazionale di AN-PDL e presidente nazionale di Azione Universitaria a commento dell'intervista rilasciata da Veltroni al Corriere della Sera.
"E' necessario ricordare a Veltroni, le scalate bancarie di esponenti illustri del suo partito?- prosegue Donzelli- La sinistra dove governa da decenni ha ben chiara la distinzione tra democrazia e potere: nelle regioni rosse considera, infatti, la democrazia come lo strumento scomodo da sopportare per gestire il potere. Probabilmente Veltroni proietta sul governo di centrodestra quello che avrebbe fatto se avesse vinto lui le elezioni. Si rassegni, ha perso democraticamente le elezioni, guida un partito allo sbando e il Governo gode di larghissimo consenso perchè sta risolvendo i danni creati dal governo di sinistra. L'intervista di oggi ricorda molto la favola di Esopo della volpe con l'uva." Conclude Donzelli

DONZELLI (AN-PDL) "VELTRONI COME LA VOLPE E L'UVA- L'UNICO MODELLO PUTIN E' NELLE REGIONI ROSSE"

Donzelli (AN-PDL) "Veltroni come la volpe e l'uva. Volevano addirittura una banca e l'unico -modello Putin- è nelle regioni rosse"

"Veltroni è un ipocrita, quando parla di democrazia svuotata, sostituita da una struttura di organizzazione del potere. Probabilmente si riferiva a come gli uomini del suo partito governano le regioni come la Toscana e l'Emilia Romagna. Dove le cooperative rosse gestiscono i servizi pubblici. Dove tra partecipate, municipalizzate e aziende amiche si gestiscono migliaia e migliaia di posti di lavoro." Dichiara Giovanni Donzelli dell'esecutivo nazionale di AN-PDL e presidente nazionale di Azione Universitaria a commento dell'intervista rilasciata da Veltroni al Corriere della Sera.
"E' necessario ricordare a Veltroni, le scalate bancarie di esponenti illustri del suo partito?- prosegue Donzelli- La sinistra dove governa da decenni ha ben chiara la distinzione tra democrazia e potere: nelle regioni rosse considera, infatti, la democrazia come lo strumento scomodo da sopportare per gestire il potere. Probabilmente Veltroni proietta sul governo di centrodestra quello che avrebbe fatto se avesse vinto lui le elezioni. Si rassegni, ha perso democraticamente le elezioni, guida un partito allo sbando e il Governo gode di larghissimo consenso perchè sta risolvendo i danni creati dal governo di sinistra. L'intervista di oggi ricorda molto la favola di Esopo della volpe con l'uva." Conclude Donzelli

martedì 23 settembre 2008

FIRENZE, DIMISSIONI GOZZINI: DONZELLI (AN-PDL) METTE UN ANNUNCIO SU INTERNET PER CERCARE NUOVO ASSESSORE

FIRENZE, DIMISSIONI GOZZINI: DONZELLI (AN-PDL) METTE UN ANNUNCIO SU
INTERNET PER CERCARE NUOVO ASSESSORE

"In questa legislatura la maggioranza non è riuscita a trovare un
assessore alla cultura per la città di Firenze. Ne hanno cambiati due,
ma sempre con pessimi risultati. Nonostante che siano stati chiamati
artisti rock come Piero Pelù o iniziative milionarie come Italia Wave
o comici come Benigni, l'amministarzione non è mai riuscita a coprire
il vuoto della propria proposta culturale e i limiti degli assessori
competenti. Prima Siliani, poi l'interim di Domenici, poi Gozzini... e
adesso?- chiede Giovanni Donzelli, consigliere comunale di AN-PDL-
viste le ormai palesi incapacità della sinistra di riuscire a trovare
un assessore alla cultura adeguato, problema non da poco visto che si
tratta della città di Firenze, ho pensato di mettere un annuncio
online ( http://www.annunciusato.net/index.php?item/444 ) per trovare
il nuovo assessore" ironizza Donzelli che ha realmente però pubblicato
on line il seguente annuncio: "COMUNE FIRENZE CERCA ASSESSORE ALLA
CULTURA: Dopo due pessime esperienze, offresi assessorato con stanza
in Palazzo vecchio, possibilità di regalare vetrine a cantanti rock e
comici, buono stipendio. Richiedesi: full time, disponibilità
immediata, anche poca esperienza. Necessario garantire ultimi sette
mesi di sopravvivenza della Giunta di sinistra."

Per info: Giovanni Donzelli 3398620341

FIRENZE, DIMISSIONI GOZZINI: DONZELLI (AN-PDL) METTE UN ANNUNCIO SU INTERNET PER CERCARE NUOVO ASSESSORE

FIRENZE, DIMISSIONI GOZZINI: DONZELLI (AN-PDL) METTE UN ANNUNCIO SU
INTERNET PER CERCARE NUOVO ASSESSORE

"In questa legislatura la maggioranza non è riuscita a trovare un
assessore alla cultura per la città di Firenze. Ne hanno cambiati due,
ma sempre con pessimi risultati. Nonostante che siano stati chiamati
artisti rock come Piero Pelù o iniziative milionarie come Italia Wave
o comici come Benigni, l'amministarzione non è mai riuscita a coprire
il vuoto della propria proposta culturale e i limiti degli assessori
competenti. Prima Siliani, poi l'interim di Domenici, poi Gozzini... e
adesso?- chiede Giovanni Donzelli, consigliere comunale di AN-PDL-
viste le ormai palesi incapacità della sinistra di riuscire a trovare
un assessore alla cultura adeguato, problema non da poco visto che si
tratta della città di Firenze, ho pensato di mettere un annuncio
online ( http://www.annunciusato.net/index.php?item/444 ) per trovare
il nuovo assessore" ironizza Donzelli che ha realmente però pubblicato
on line il seguente annuncio: "COMUNE FIRENZE CERCA ASSESSORE ALLA
CULTURA: Dopo due pessime esperienze, offresi assessorato con stanza
in Palazzo vecchio, possibilità di regalare vetrine a cantanti rock e
comici, buono stipendio. Richiedesi: full time, disponibilità
immediata, anche poca esperienza. Necessario garantire ultimi sette
mesi di sopravvivenza della Giunta di sinistra."

Per info: Giovanni Donzelli 3398620341

CINA: DONZELLI (AN-PDL) "LATTE CONTAMINATO ESEMPIO DI ECONOMIA CINESE. SENZA REGOLE COMUNI IL MERCATO NON E' LIBERO"

CINA: DONZELLI (AN-PDL) "LATTE CONTAMINATO ESEMPIO DI ECONOMIA CINESE. SENZA REGOLE COMUNI IL MERCATO NON E' LIBERO"

"Prima i giocattoli, poi i dentifrici, adesso il latte. I prodotti cinesi costano meno perché non c'è una regolamentazione che ne verifichi la filiera. Non esistono sindacati a verificare la dignità dei lavoratori, non esistono seri organi di verifica della sicurezza dei prodotti e non ci sono limiti per il rispetto dell'ambiente. E' ovvio che i prodotti hanno un minor costo economico, ma questo si ottiene a svantaggio del costo sociale che invece è nettamente maggiore." Dichiara Giovanni Donzelli, presidente nazionale di Azione Universitaria e componente l'esecutivo nazionale di AN-PDL.
"E' impossibile per i nostri imprenditori competere nel mercato globale con chi non deve rispettare alcuna regola. Se il mercato è globale, è necessario globalizzare anche le regole da rispettare, altrimenti lo sviluppo economico è deviato da veri e propri dumping sociali. In Cina lavorano i bambini senza limiti di orario, senza ferie, senza alcuna sicurezza e solo in cambio di vitto e alloggio in condizioni disumane. Le conseguenze, però, di questa economia selvaggia e disumana le paghiamo tutti, dal latte contaminato all'inquinamento passando per la crisi economica delle aziende che non delocalizzano filiera in Cina, ma restano completamente italiane." Prosegue Giovanni Donzelli "In questo caso specifico è aberrante scoprire che l'emergenza era nota prima delle olimpiadi, ma il regime ha messo tutto a tacere per salvare lo show. Questo conferma che le olimpiadi in Cina non sono servite a portare una ventata di libertà e di diritti umani, ma soltanto a peggiorare le condizioni di salute di migliaia di bambini contaminati dal latte avvelenato" Conclude Donzelli.

Per INFO:3998620341

CINA: DONZELLI (AN-PDL) "LATTE CONTAMINATO ESEMPIO DI ECONOMIA CINESE. SENZA REGOLE COMUNI IL MERCATO NON E' LIBERO"

CINA: DONZELLI (AN-PDL) "LATTE CONTAMINATO ESEMPIO DI ECONOMIA CINESE. SENZA REGOLE COMUNI IL MERCATO NON E' LIBERO"

"Prima i giocattoli, poi i dentifrici, adesso il latte. I prodotti cinesi costano meno perché non c'è una regolamentazione che ne verifichi la filiera. Non esistono sindacati a verificare la dignità dei lavoratori, non esistono seri organi di verifica della sicurezza dei prodotti e non ci sono limiti per il rispetto dell'ambiente. E' ovvio che i prodotti hanno un minor costo economico, ma questo si ottiene a svantaggio del costo sociale che invece è nettamente maggiore." Dichiara Giovanni Donzelli, presidente nazionale di Azione Universitaria e componente l'esecutivo nazionale di AN-PDL.
"E' impossibile per i nostri imprenditori competere nel mercato globale con chi non deve rispettare alcuna regola. Se il mercato è globale, è necessario globalizzare anche le regole da rispettare, altrimenti lo sviluppo economico è deviato da veri e propri dumping sociali. In Cina lavorano i bambini senza limiti di orario, senza ferie, senza alcuna sicurezza e solo in cambio di vitto e alloggio in condizioni disumane. Le conseguenze, però, di questa economia selvaggia e disumana le paghiamo tutti, dal latte contaminato all'inquinamento passando per la crisi economica delle aziende che non delocalizzano filiera in Cina, ma restano completamente italiane." Prosegue Giovanni Donzelli "In questo caso specifico è aberrante scoprire che l'emergenza era nota prima delle olimpiadi, ma il regime ha messo tutto a tacere per salvare lo show. Questo conferma che le olimpiadi in Cina non sono servite a portare una ventata di libertà e di diritti umani, ma soltanto a peggiorare le condizioni di salute di migliaia di bambini contaminati dal latte avvelenato" Conclude Donzelli.

Per INFO:3998620341

PROGETTO NUOVO STADIO: DONZELLI (AN-PDL) "NON SOCCORREREMO IL PD PER APPROVARE IL PIANO STRUTTURALE. I NUMERI LI CERCHI NELLA SUA MAGGIORANZA"

PROGETTO NUOVO STADIO: DONZELLI (AN-PDL) "NON SOCCORREREMO IL PD PER APPROVARE IL PIANO STRUTTURALE. I NUMERI LI CERCHI NELLA SUA MAGGIORANZA"

"Da anni chiediamo un nuovo stadio e dal 1999 il centrodestra ha indicato l'area di Castello come la zona più indicata ad accoglierlo. E' importante ridare respiro al quartiere del Campo di Marte e fiducia alla squadra della città. Siamo favorevoli a creare un nuovo stadio a Firenze e a trovare soluzioni sostenibili per il Franchi" Dichiara Giovanni Donzelli di AN-PDL, componente commissione cultura e sport del comune di Firenze "Ribadita la nostra volontà di dotare Firenze di un nuovo stadio, dobbiamo anche ribadire che non potremo mai prescindere da ruoli,  modalità e strumenti. L'opposizione è disponibile ad un atteggiamento costruttivo sul tema, ma non è percorribile l'ipotesi di diventare stampella alle forzature di Domenici. 
Se Domenici ha cambiato idea e vuole rinunciare al parco a Castello, è una sua scelta. Se Domenici si lascia dettare la linea politica da alcuni imprenditori e dai cori della curva è un problema della sua maggioranza. Quando la Giunta porterà in consiglio il piano strutturale modificato per includere lo stadio, noi lo prenderemo in considerazione nel suo insieme: dalle scelte urbanistiche, alla viabilità, dalla tramvia ai parcheggi. Valutando l'insieme, quindi, non potremo fare altro che votare contro il piano strutturale. Se hanno i numeri per approvarlo come maggioranza facciano pure da soli" Dichiara Giovanni Donzelli.
"Sono quattordici anni che il centrosinistra governa Firenze, seminando disastri e malcontento, quello che potevano e volevano realizzare ormai è stato fatto, questo iperattivismo a tempo scaduto non ha alcuna credibilità. Cosa hanno fatto i vertici del PD per realizzare il nuovo stadio negli ultimi quattordici anni? E noi dovremmo credere ora alla buona volontà di farlo in pochi mesi? Domenici ha gettato il sasso nello stagno non per risolvere il problema, ma per inquinare la ormai prossima campagna elettorale." Conclude Donzelli