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Rivista on line di Azione Universitaria

lunedì 30 giugno 2008

UNIVERSITA': AZIONE UNIVERSITARIA, "DUBBI E PERPLESSITA' SU TRASFORMAZIONE IN FONDAZIONI. PRONTI A CONTESTARE"

UNIVERSITA': AZIONE UNIVERSITARIA, "DUBBI E PERPLESSITA' SU TRASFORMAZIONE IN FONDAZIONI. PRONTI A CONTESTARE"

"La possibilità di trasformare le Università in Fondazioni, voluta dal Governo, porterà conseguenze negative per l'accesso allo studio per i meno abbienti? Sarà garantito comunque il diritto allo studio?" Chiede Giovanni Donzelli, presidente nazionale di Azione Universitaria, movimento studentesco vicino al centrodestra, protagonista di rumorose e clamorose contestazioni del precedente Ministro dell'Università Fabio Mussi.
"Prima di un simile passaggio epocale -continua Donzelli - è necessario che il Ministro Gelmini apra un confronto con gli studenti per valutare le conseguenze di tale scelta. Non vorremmo ad esempio che con questo passaggio si eliminasse il limite esistente sulle tasse universitarie o che venissero meno i requisiti di garanzia di accesso all'università per i capaci e meritevoli ma privi di mezzi. L'Università deve essere radicalmente trasformata, ma non a danno degli studenti. Ci chiediamo se non sarebbe meglio, almeno in una prima fase di transizione, che ogni Ateneo avesse la possibilità di costituire la sua Fondazione con la quale attrarre fondi esteri e privati, fare ricerca di alto livello e qualsiasi altra attività si ritenga necessaria ed utile, tenendo però fermo il principio che il Governo eroga il Fondo di Finanziamento Ordinario solo ed esclusivamente agli 'Atenei che di conseguenza devono continuare a rispondere della qualità della didattica e dell'accessib
ilità
alla formazione universitaria"
"Siamo disponibili ad aprire il confronto con il Ministro Gelmini per innovare l'Università, ma non siamo disponibili ad una delega in bianco. Abbiamo sostenuto questo Governo e abbiamo grandi speranze, se dovesse però essere tradita la fiducia avuta da migliaia di studenti , saremmo anche pronti a scendere in piazza e ad occupare i rettorati esattamente come abbiamo fatto contro Mussi e il Governo di Prodi" conclude Giovanni Donzelli a nome di Azione Universitaria.

PER INFO:3398620341

UNIVERSITA': AZIONE UNIVERSITARIA, "DUBBI E PERPLESSITA' SU TRASFORMAZIONE IN FONDAZIONI. PRONTI A CONTESTARE"

UNIVERSITA': AZIONE UNIVERSITARIA, "DUBBI E PERPLESSITA' SU TRASFORMAZIONE IN FONDAZIONI. PRONTI A CONTESTARE"

"La possibilità di trasformare le Università in Fondazioni, voluta dal Governo, porterà conseguenze negative per l'accesso allo studio per i meno abbienti? Sarà garantito comunque il diritto allo studio?" Chiede Giovanni Donzelli, presidente nazionale di Azione Universitaria, movimento studentesco vicino al centrodestra, protagonista di rumorose e clamorose contestazioni del precedente Ministro dell'Università Fabio Mussi.
"Prima di un simile passaggio epocale -continua Donzelli - è necessario che il Ministro Gelmini apra un confronto con gli studenti per valutare le conseguenze di tale scelta. Non vorremmo ad esempio che con questo passaggio si eliminasse il limite esistente sulle tasse universitarie o che venissero meno i requisiti di garanzia di accesso all'università per i capaci e meritevoli ma privi di mezzi. L'Università deve essere radicalmente trasformata, ma non a danno degli studenti. Ci chiediamo se non sarebbe meglio, almeno in una prima fase di transizione, che ogni Ateneo avesse la possibilità di costituire la sua Fondazione con la quale attrarre fondi esteri e privati, fare ricerca di alto livello e qualsiasi altra attività si ritenga necessaria ed utile, tenendo però fermo il principio che il Governo eroga il Fondo di Finanziamento Ordinario solo ed esclusivamente agli 'Atenei che di conseguenza devono continuare a rispondere della qualità della didattica e dell'accessib
ilità
alla formazione universitaria"
"Siamo disponibili ad aprire il confronto con il Ministro Gelmini per innovare l'Università, ma non siamo disponibili ad una delega in bianco. Abbiamo sostenuto questo Governo e abbiamo grandi speranze, se dovesse però essere tradita la fiducia avuta da migliaia di studenti , saremmo anche pronti a scendere in piazza e ad occupare i rettorati esattamente come abbiamo fatto contro Mussi e il Governo di Prodi" conclude Giovanni Donzelli a nome di Azione Universitaria.

PER INFO:3398620341

mercoledì 25 giugno 2008

=?UTF-8?Q?Universit=C3=A0: Azione Universitaria (AN-PDL), finalmente attenzione e fondi ai dottorandi?=

Università: Azione Universitaria (AN-PDL), finalmente attenzione e fondi ai dottorandi

"Dopo tante belle parole della sinistra, è solo grazie ad una proposta del Senatore Valditara in commissione Istruzione, subito inserita nell'ultimo decreto legge del Ministro Gelmini, che i dottorandi universitari beneficeranno di un aumento di 240 euro nette al mese a ringraziamento del lavoro che quotidianamente svolgono negli Atenei italiani" è il commento di Azione Universitaria sul provvedimento con il quale il Governo ha aumentato i fondi per i dottorandi.
"Da studenti - aggiungono gli universitari di AN- ringraziamo l'On Valditara che conferma la sua attenzione ai problemi dei giovani universitari e apprezziamo l'operato del Ministro Gelmini che ha subito tradotto in legge uno dei punti recentemente illustrati durante la sua prima audizione da Ministro dell'Università"

Per info: Giovanni Donzelli 339.86.20.341

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Università: Azione Universitaria (AN-PDL), finalmente attenzione e fondi ai dottorandi

"Dopo tante belle parole della sinistra, è solo grazie ad una proposta del Senatore Valditara in commissione Istruzione, subito inserita nell'ultimo decreto legge del Ministro Gelmini, che i dottorandi universitari beneficeranno di un aumento di 240 euro nette al mese a ringraziamento del lavoro che quotidianamente svolgono negli Atenei italiani" è il commento di Azione Universitaria sul provvedimento con il quale il Governo ha aumentato i fondi per i dottorandi.
"Da studenti - aggiungono gli universitari di AN- ringraziamo l'On Valditara che conferma la sua attenzione ai problemi dei giovani universitari e apprezziamo l'operato del Ministro Gelmini che ha subito tradotto in legge uno dei punti recentemente illustrati durante la sua prima audizione da Ministro dell'Università"

Per info: Giovanni Donzelli 339.86.20.341

domenica 22 giugno 2008

CASE POPOLARI, DONZELLI (AN): «TROPPI STRANIERI, CAMBIARE IL REGOLAMENTO PER AGEVOLARE L'ACCESSO AI FIORENTINI»

CASE POPOLARI, DONZELLI (AN): «TROPPI STRANIERI, CAMBIARE IL REGOLAMENTO PER AGEVOLARE L'ACCESSO AI FIORENTINI»

"I fiorentini rischiano di rimanere esclusi dall'assegnazione delle case popolari per l'ingresso in graduatoria di numerosissimi stranieri. Solo nel 2006  su 69 assegnazioni di case popolari, quasi la metà sono andate a cittadini stranieri. Nelle riserve, che comprendono i primi esclusi che aspettano di subentrare, la percentuale sale addirittura al 75%. Basta guardare la graduatoria definitiva pubblicata sul sito del Comune per rendersi conto che nei primi venticinque solo cinque sono fiorentini" Dichiara Giovanni Donzelli, consigliere comunale del PDL eletto nelle file di AN.
Donzelli lo scorso 28 dicembre aveva presentato anche una mozione mirata a modificare il regolamento di assegnazione per agevolare l'accesso dei fiorentini, attribuendo un punto ogni cinque anni di residenza in città.
"La sinistra in comune nasconde la testa sotto la sabbia e non vuole discutere il mio atto, ormai scaduto da sei mesi. E' necessario adeguare il regolamento in base ai nuovi flussi di stranieri sia extracomunitari che comunitari. Il Consiglio si appresti a discutere la mia mozione" Prosegue Donzelli
"L'attuale situazione - ha sottolineato Donzelli - comporta notevoli difficoltà ai fiorenti i storici che, pur essendo in condizioni economicamente disagiate, si trovano o fuori graduatoria o agli ultimi posti. Molti di loro, così, sono così costretti ad abbandonare la città".

PER INFO: 3398620341

CASE POPOLARI, DONZELLI (AN): «TROPPI STRANIERI, CAMBIARE IL REGOLAMENTO PER AGEVOLARE L'ACCESSO AI FIORENTINI»

CASE POPOLARI, DONZELLI (AN): «TROPPI STRANIERI, CAMBIARE IL REGOLAMENTO PER AGEVOLARE L'ACCESSO AI FIORENTINI»

"I fiorentini rischiano di rimanere esclusi dall'assegnazione delle case popolari per l'ingresso in graduatoria di numerosissimi stranieri. Solo nel 2006  su 69 assegnazioni di case popolari, quasi la metà sono andate a cittadini stranieri. Nelle riserve, che comprendono i primi esclusi che aspettano di subentrare, la percentuale sale addirittura al 75%. Basta guardare la graduatoria definitiva pubblicata sul sito del Comune per rendersi conto che nei primi venticinque solo cinque sono fiorentini" Dichiara Giovanni Donzelli, consigliere comunale del PDL eletto nelle file di AN.
Donzelli lo scorso 28 dicembre aveva presentato anche una mozione mirata a modificare il regolamento di assegnazione per agevolare l'accesso dei fiorentini, attribuendo un punto ogni cinque anni di residenza in città.
"La sinistra in comune nasconde la testa sotto la sabbia e non vuole discutere il mio atto, ormai scaduto da sei mesi. E' necessario adeguare il regolamento in base ai nuovi flussi di stranieri sia extracomunitari che comunitari. Il Consiglio si appresti a discutere la mia mozione" Prosegue Donzelli
"L'attuale situazione - ha sottolineato Donzelli - comporta notevoli difficoltà ai fiorenti i storici che, pur essendo in condizioni economicamente disagiate, si trovano o fuori graduatoria o agli ultimi posti. Molti di loro, così, sono così costretti ad abbandonare la città".

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sabato 21 giugno 2008

SGOMBERO EX-CNR, DONZELLI (AN-PDL) "GIOCANO AL MONOPOLI DELL'ILLEGALITA', NON E' STATO RISOLTO NIENTE"

CASA: SGOMBERO EX-CNR, DONZELLI (AN-PDL) "GIOCANO AL MONOPOLI DELL'ILLEGALITA', NON E' STATO RISOLTO NIENTE"
 
"Sgomberato il CNR, occupata l'Ottone Rosai. E' stata soltanto spostata l'illegalità da un edificio ad un altro, non è stato risolto assolutamente niente. L'amministrazione gioca con le illegaltà diffuse in città, ormai da anni spostano gli occupanti da una sede all'altra, in pieno accordo e sintonia con il Movimento di lotta per la casa, li sgomberano da un edificio, soltanto dopo avergli concesso l'occupazione di un altro stabile. E' una specie di gioco da tavolo, un -monopoli dell'illegalità-" Dichiara Giovanni Donzelli, consigliere comunale di AN-PDL
"Dopo pochi minuti dall'annuncio ufficiale dello sgombero del ex-cnr, infatti anche questa volta il movimento di lotta per la casa ha annunciato di aver occupato l'ex scuola media Ottone Rosai che aspetta di essere demolita"
"L'amministarzione è di fatto ostaggio di questi estremisti, concede gratuitamente al Movimento di Lotta per la casa addirittura una sede per le attiità.- Prosegue Donzelli- Restano così di fatto discriminati i poveracci onesti che da anni aspettano una casa popolare, rispettando le graduatorie senza occupare immobili e gli immigrati che vengono a Firenze  rispettando le regole, pagando un affitto e lavorando onestamente. Il centrosinistra a Firenze è debole con i prepotenti e prepotente con i deboli" Conclude Giovanni Donzelli.
 
Per INFO: 3398620341