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Rivista on line di Azione Universitaria

lunedì 19 aprile 2010

COMUNICATO STAMPA

Locchi e Donzelli (PdL): "Quando aprirà realmente il deposito Ataf in
via Aleardi?"
I due consiglieri presentano un'interrogazione
Un'interrogazione per sapere "i motivi per i quali ad oggi il deposito
Ataf ubicato in via Aleardi non è ancora attivo" e "quando è prevista
realmente l'apertura della struttura in oggetto". L'hanno presentata i
due consiglieri del PdL Alberto Locchi e Giovanni Donzelli. Gli
esponenti del centrodestra ricordano tra l'altro che il "deposito Ataf
già realizzato è costato circa un milione di euro" e che si sarebbe
"appreso che il ritardo della messa in funzione sarebbe riconducibile
a lavori eseguiti male e che pertanto ne avrebbero ritardato il
collaudo" (fdr)


Segue il testo dell'interrogazione

INTERROGAZIONE


Oggetto: deposito Ataf - via Aleardi
Proponenti: Alberto Locchi – Giovanni Donzelli

I sottoscritti Consiglieri Comunali,
• Vista l' interrogazione n. 900/2009 avente ad oggetto: "per avere
informazioni relative al deposito Ataf ubicato in via Aleardi";
• Ricordata la risposta alla suddetta interrogazione, dalla quale si
evince che entro i primi mesi del 2010 detta struttura sarebbe stata
funzionante;
• Ricordati i numerosi articoli pubblicati sui quotidiani locali in
data 6 febbraio us, in merito al deposito Ataf già realizzato e
costato circa un milione di euro;
• Appreso inoltre che il ritardo della messa in funzione sarebbe
riconducibile a lavori eseguiti male e che pertanto ne avrebbero
ritardo il collaudo


INTERROGANO IL SINDACO PER SAPERE

1. I motivi per i quali ad oggi il deposito Ataf ubicato in via
Aleardi non è ancora attivo;
2. Quando è prevista realmente l'apertura della struttura in oggetto.

Alberto Locchi Giovanni Donzelli

COMUNICATO STAMPA

Locchi e Donzelli (PdL): "Quando aprirà realmente il deposito Ataf in
via Aleardi?"
I due consiglieri presentano un'interrogazione
Un'interrogazione per sapere "i motivi per i quali ad oggi il deposito
Ataf ubicato in via Aleardi non è ancora attivo" e "quando è prevista
realmente l'apertura della struttura in oggetto". L'hanno presentata i
due consiglieri del PdL Alberto Locchi e Giovanni Donzelli. Gli
esponenti del centrodestra ricordano tra l'altro che il "deposito Ataf
già realizzato è costato circa un milione di euro" e che si sarebbe
"appreso che il ritardo della messa in funzione sarebbe riconducibile
a lavori eseguiti male e che pertanto ne avrebbero ritardato il
collaudo" (fdr)


Segue il testo dell'interrogazione

INTERROGAZIONE


Oggetto: deposito Ataf - via Aleardi
Proponenti: Alberto Locchi – Giovanni Donzelli

I sottoscritti Consiglieri Comunali,
• Vista l' interrogazione n. 900/2009 avente ad oggetto: "per avere
informazioni relative al deposito Ataf ubicato in via Aleardi";
• Ricordata la risposta alla suddetta interrogazione, dalla quale si
evince che entro i primi mesi del 2010 detta struttura sarebbe stata
funzionante;
• Ricordati i numerosi articoli pubblicati sui quotidiani locali in
data 6 febbraio us, in merito al deposito Ataf già realizzato e
costato circa un milione di euro;
• Appreso inoltre che il ritardo della messa in funzione sarebbe
riconducibile a lavori eseguiti male e che pertanto ne avrebbero
ritardo il collaudo


INTERROGANO IL SINDACO PER SAPERE

1. I motivi per i quali ad oggi il deposito Ataf ubicato in via
Aleardi non è ancora attivo;
2. Quando è prevista realmente l'apertura della struttura in oggetto.

Alberto Locchi Giovanni Donzelli

giovedì 15 aprile 2010

COMUNICATO STAMPA SU PIANO STRUTTURALE

Donzelli (PdL): "Piano strutturale coordinato da un dirigente assunto
non correttamente"
Il consigliere di centrodestra presenta un'interrogazione
"Dopo essere stato smentito per due volte dal Tar, e a piano
strutturale praticamente già scritto, il sindaco Renzi si è deciso a
indire un bando di gara per l'assunzione del dirigente incaricato di
coordinare il piano stesso". Così commenta il consigliere del PdL
Giovanni Donzelli, che sul tema ha presentato un'interrogazione.
Nell'atto si chiede al sindaco "se era necessario che
l'amministrazione fosse smentita due volte dal Tar prima di
comprendere che le assunzioni dei dirigenti devono essere fatte con
trasparenti bandi pubblici" e "se è tecnicamente possibile e
politicamente credibile adottare un nuovo Piano Strutturale coordinato
da un dirigente nominato non correttamente". (fdr)

Segue il testo dell'interrogazione


INTERROGAZIONE

Vista l'ordinanza Numero: 2010/00168 del: 13/04/2010 avente per
oggetto:"Conferma temporanea dell'incarico dirigenziale per la
copertura del Servizio Pianificazione Urbanistica nelle more
dell'espletamento della procedura di selezione pubblica per
l'affidamento dell'incarico di Responsabile del Servizio
Pianificazione Urbanistica del Comune di Firenze ex art. 18 comma 4
del Regolamento sull'ordinamento degli Uffici e dei Servizi."


Ricordata la deliberazione di Giunta n. 31 del 12.02.2010 con la
quale, in considerazione di quanto disposto dal TAR Toscana con
ordinanza n. 00112/2010, è stata annullata la deliberazione n.
534/2009 per l'incarico all'Arch. Stefania Fanfani di Responsabile del
Servizio Pianificazione Urbanistica

Richiamata inoltre l'ordinanza n. 65 del 12/02/2010 con la quale è
stato attribuito nuovamente all'Arch. Stefania Fanfani l'incarico di
Responsabile del Servizio Pianificazione Urbanistica,


Vista l'ordinanza del Tribunale Amministrativo Regionale per la
Toscana del 24/03/2010 che rileva l'assenza della pubblicazione di un
avviso "per la scelta del candidato con i requisiti prescritti per lo
svolgimento di un incarico ex art. 110 d.lgs. 267/2000" e quindi
accoglie la sospensiva dell'incarico all'Arch. Stefania Fanfani

Vista la nota dell'Avvocatura del 02/04/2010, agli atti della
Direzione Risorse Umane;

Dato atto che con deliberazione di Giunta approvata nella seduta del
13 aprile 2010 è stato disposto di coprire la posizione di
Responsabile del Servizio Pianificazione Urbanistica della Direzione
Urbanistica, mediante l'indizione di selezione pubblica, dando mandato
alla Direzione Risorse Umane di procedere all'immediata
predisposizione del relativo avviso pubblico, riconoscendo quindi la
non correttezza dell'amministrazione nell'attribuzione dell'incarico
all'Arch. Stefania Fanfani.


Evidenziato quanto rappresentato dalla relazione prot. n. 6196-07
dell'8/02/2010 del Direttore della Direzione Urbanistica, depositata
agli atti dell'Ente:
"In attuazione dei propri indirizzi l'Amministrazione Comunale ha
ritenuto necessario procedere a una profonda revisione del proprio
assetto organizzativo al fine di garantire una maggiore efficacia e
funzionalità dei servizi erogati.
Nell'ambito della Direzione Urbanistica la riorganizzazione si è
incentrata nel servizio della pianificazione del territorio, le cui
competenze erano in precedenza svolte dall'ufficio di progetto e
tematico "Piano strutturale", ove operavano un Direttore e un
Dirigente di servizio, e dal servizio "Pianificazione,gestione del
piano e grandi progetti", ricoperto da un dirigente di servizio."

Preso atto che il Piano strutturale deve essere approvato entro e non
oltre il 24 luglio 2010, o entro quella data riadottato un nuovo piano
per evitare lo scadere dei termini delle salvaguardie e quindi dei
sopra citati effetti sanzionatori che comportano un deciso arresto
delle principali attività edilizie nella città.

Vista la possibile volontà del Sindaco di presentare un nuovo Piano
Strutturale nelle prossime ore.

Considerato che il compito di supervisionare e dirigere la stesura del
nuovo Piano Strutturale ricade tra le competenze del Responsabile del
Servizio Pianificazione Urbanistica, fino ad ora nominato non
correttamente.

INTERROGA IL SINDACO PER SAPERE

Se era necessario che l'amministrazione fosse smentita due volte dal
TAR prima di comprendere che le assunzioni dei dirigenti devono essere
fatte con trasparenti bandi pubblici.

Se è tecnicamente possibile e politicamente credibile adottare un
nuovo Piano Strutturale coordinato da un dirigente nominato non
correttamente.

Giovanni Donzelli

Firenze, 15 aprile 2010

COMUNICATO STAMPA SU PIANO STRUTTURALE

Donzelli (PdL): "Piano strutturale coordinato da un dirigente assunto
non correttamente"
Il consigliere di centrodestra presenta un'interrogazione
"Dopo essere stato smentito per due volte dal Tar, e a piano
strutturale praticamente già scritto, il sindaco Renzi si è deciso a
indire un bando di gara per l'assunzione del dirigente incaricato di
coordinare il piano stesso". Così commenta il consigliere del PdL
Giovanni Donzelli, che sul tema ha presentato un'interrogazione.
Nell'atto si chiede al sindaco "se era necessario che
l'amministrazione fosse smentita due volte dal Tar prima di
comprendere che le assunzioni dei dirigenti devono essere fatte con
trasparenti bandi pubblici" e "se è tecnicamente possibile e
politicamente credibile adottare un nuovo Piano Strutturale coordinato
da un dirigente nominato non correttamente". (fdr)

Segue il testo dell'interrogazione


INTERROGAZIONE

Vista l'ordinanza Numero: 2010/00168 del: 13/04/2010 avente per
oggetto:"Conferma temporanea dell'incarico dirigenziale per la
copertura del Servizio Pianificazione Urbanistica nelle more
dell'espletamento della procedura di selezione pubblica per
l'affidamento dell'incarico di Responsabile del Servizio
Pianificazione Urbanistica del Comune di Firenze ex art. 18 comma 4
del Regolamento sull'ordinamento degli Uffici e dei Servizi."


Ricordata la deliberazione di Giunta n. 31 del 12.02.2010 con la
quale, in considerazione di quanto disposto dal TAR Toscana con
ordinanza n. 00112/2010, è stata annullata la deliberazione n.
534/2009 per l'incarico all'Arch. Stefania Fanfani di Responsabile del
Servizio Pianificazione Urbanistica

Richiamata inoltre l'ordinanza n. 65 del 12/02/2010 con la quale è
stato attribuito nuovamente all'Arch. Stefania Fanfani l'incarico di
Responsabile del Servizio Pianificazione Urbanistica,


Vista l'ordinanza del Tribunale Amministrativo Regionale per la
Toscana del 24/03/2010 che rileva l'assenza della pubblicazione di un
avviso "per la scelta del candidato con i requisiti prescritti per lo
svolgimento di un incarico ex art. 110 d.lgs. 267/2000" e quindi
accoglie la sospensiva dell'incarico all'Arch. Stefania Fanfani

Vista la nota dell'Avvocatura del 02/04/2010, agli atti della
Direzione Risorse Umane;

Dato atto che con deliberazione di Giunta approvata nella seduta del
13 aprile 2010 è stato disposto di coprire la posizione di
Responsabile del Servizio Pianificazione Urbanistica della Direzione
Urbanistica, mediante l'indizione di selezione pubblica, dando mandato
alla Direzione Risorse Umane di procedere all'immediata
predisposizione del relativo avviso pubblico, riconoscendo quindi la
non correttezza dell'amministrazione nell'attribuzione dell'incarico
all'Arch. Stefania Fanfani.


Evidenziato quanto rappresentato dalla relazione prot. n. 6196-07
dell'8/02/2010 del Direttore della Direzione Urbanistica, depositata
agli atti dell'Ente:
"In attuazione dei propri indirizzi l'Amministrazione Comunale ha
ritenuto necessario procedere a una profonda revisione del proprio
assetto organizzativo al fine di garantire una maggiore efficacia e
funzionalità dei servizi erogati.
Nell'ambito della Direzione Urbanistica la riorganizzazione si è
incentrata nel servizio della pianificazione del territorio, le cui
competenze erano in precedenza svolte dall'ufficio di progetto e
tematico "Piano strutturale", ove operavano un Direttore e un
Dirigente di servizio, e dal servizio "Pianificazione,gestione del
piano e grandi progetti", ricoperto da un dirigente di servizio."

Preso atto che il Piano strutturale deve essere approvato entro e non
oltre il 24 luglio 2010, o entro quella data riadottato un nuovo piano
per evitare lo scadere dei termini delle salvaguardie e quindi dei
sopra citati effetti sanzionatori che comportano un deciso arresto
delle principali attività edilizie nella città.

Vista la possibile volontà del Sindaco di presentare un nuovo Piano
Strutturale nelle prossime ore.

Considerato che il compito di supervisionare e dirigere la stesura del
nuovo Piano Strutturale ricade tra le competenze del Responsabile del
Servizio Pianificazione Urbanistica, fino ad ora nominato non
correttamente.

INTERROGA IL SINDACO PER SAPERE

Se era necessario che l'amministrazione fosse smentita due volte dal
TAR prima di comprendere che le assunzioni dei dirigenti devono essere
fatte con trasparenti bandi pubblici.

Se è tecnicamente possibile e politicamente credibile adottare un
nuovo Piano Strutturale coordinato da un dirigente nominato non
correttamente.

Giovanni Donzelli

Firenze, 15 aprile 2010

mercoledì 3 marzo 2010

"SOSTENIAMO PROTESTA STUDENTI ROMANI"

AZIONE UNIVERSITARIA, DONZELLI "SOSTENIAMO PROTESTA STUDENTI ROMANI"

"La protesta ancora in corso a Roma3 è la più bella espressione
spontanea studentesca degli ultimi mesi. Mentre al Senato qualche
amico dei baroni vorrebbe limitare gli effetti della riforma della
Gelmini e mentre nei tribunali si discute se in base a procedure
burocratiche è giusto far votare liberamente milioni di italiani, un
gruppo di studenti ha occupato il Rettorato per chiedere meritocrazia
e democrazia. Accogliamo con entusiasmo questo spontaneo slancio
vitale di sana ribellione degli studenti" Dichiara Giovanni Donzelli,
presidente nazionale di Azione Universitaria e dirigente nazionale del
PDL..
"Giusto chiedere che i professori timbrino il cartellino come tutti i
dipendenti pubblici, giusto anche chiedere che vecchi baroni stanchi
lascino il posto a giovani ricercatori preparati. Il Ministro Gelmini
vuole rivoluzionare gli Atenei, adesso il Governo e il PDL non si
lascino frenare dalle lobbistiche pressioni che provengono dal mondo
accademico. Subito la riforma universitaria e subito la possibilità di
votare liberamente nel Lazio per permettere anche un reale cambio
nella gestione regionale del diritto allo studio" Conclude Giovanni
Donzelli a nome di Azione Universitaria

Per info:3398620341

"SOSTENIAMO PROTESTA STUDENTI ROMANI"

AZIONE UNIVERSITARIA, DONZELLI "SOSTENIAMO PROTESTA STUDENTI ROMANI"

"La protesta ancora in corso a Roma3 è la più bella espressione
spontanea studentesca degli ultimi mesi. Mentre al Senato qualche
amico dei baroni vorrebbe limitare gli effetti della riforma della
Gelmini e mentre nei tribunali si discute se in base a procedure
burocratiche è giusto far votare liberamente milioni di italiani, un
gruppo di studenti ha occupato il Rettorato per chiedere meritocrazia
e democrazia. Accogliamo con entusiasmo questo spontaneo slancio
vitale di sana ribellione degli studenti" Dichiara Giovanni Donzelli,
presidente nazionale di Azione Universitaria e dirigente nazionale del
PDL..
"Giusto chiedere che i professori timbrino il cartellino come tutti i
dipendenti pubblici, giusto anche chiedere che vecchi baroni stanchi
lascino il posto a giovani ricercatori preparati. Il Ministro Gelmini
vuole rivoluzionare gli Atenei, adesso il Governo e il PDL non si
lascino frenare dalle lobbistiche pressioni che provengono dal mondo
accademico. Subito la riforma universitaria e subito la possibilità di
votare liberamente nel Lazio per permettere anche un reale cambio
nella gestione regionale del diritto allo studio" Conclude Giovanni
Donzelli a nome di Azione Universitaria

Per info:3398620341

lunedì 8 febbraio 2010

CONTROREPLICA A FALCHETTI

DONZELLI (PDL) "Falchetti peggiora la posizione dell'amministrazione.
Sarà la Procura a valutare i risvolti penali,  forte condanna politica
per la mancanza di trasparenza."

"La risposta offerta dall'assessore peggiora la posizione
dell'amministrazione comunale. Non smentisce la trattativa in atto e
getta fumo per potersi arrampicare sugli specchi. Politicamente resta
la forte mancanza di trasparenza, legalmente a questo punto spetterà
alla Procura valutare se il Comportamento dell'amministrazione
infrange o no le normative vigenti." Questa la controreplica di
Donzelli alle parole dell'Assessore Falchetti.
"D'altronde lo stesso Renzi si è vantato con tutti che da Presidente
della provincia voleva a tutti costi un bando per scegliere la sede
degli uffici pubblici e non la trattativa privata con Ligresti  per
Castello.
Cambiando l'interlocutore secondo RENZI cambiano le norme di riferimento?"
"L'assessore si nasconde dietro il "Codice dei contratti pubblici
relativi a lavori, servizi e forniture in attuazione delle direttive
2004/17/CE e 2004/18/CE".
Il Codice citato da Falchetti non tratta l'acquisto di immobili, ma
soltanto i lavori, i servizi e le forniture.
Non è vero che esclude la procedura di gara per i beni immobili,
semplicemente il Codice "non tratta la compravendita di immobili".
Diverso è invece il regolamento generale per l'attività contrattuale
del Comune da me citato che esplicitamente limita i casi in cui è
possibile evitare la procedura di gara. L'eventuale acquisto del
multiplex non rientra nel caso in cui, per la specificità
dell'oggetto, non è possibile tenere un bando.
"Il mio dovere civico, da cittadino ancora prima che da consigliere
comunale, è quello di segnalare alle autorità competenti qualsiasi
ipotesi di scorrettezza. In questo caso, vista la palese volontà
dell'azione, viste anche le inchieste aperte proprio sul multiplex e
la sovrapposizione tra esponenti dello stesso partito di governo della
città e l'Immobiliare Novoli, l'obbligo è ancora più cogente"