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Rivista on line di Azione Universitaria

giovedì 13 marzo 2008

PROF. FUMA CANNA IN CLASSE, DONZELLI (AN) "CONSEGUENZA DELLA SINISTRA AL GOVERNO. COSA NE PENSA VELTRONI?"

Prof. fuma canna in classe, Donzelli (AN): "Conseguenza della sinistra al
Governo. Cosa ne pensa Veltroni?"

"Il video del prof. che fuma una canna in classe e presente su you tube
dallo scorso 8 marzo, è una vergogna per la scuola italiana, è la negazione
della responsbailità educativa.- commenta Giovanni Donzelli, consigliere
comunale di AN a Firenze e presidente nazionale di Azione Universitaria- Ma
il pessimo esempio dato da questo professore, non è il primo. Esponenti
della maggioranza di Governo si sono vantati di aver seminato Marijuana
dentro Montecitorio; Rifondazione Comunista, partito attualmente di Governo,
nel 2006 distribuiva in campagna elettorale cartine con sopra il simbolo di
partito. - ricorda Donzelli- Non solo, uno dei primi atti fatti dal Governo
uscente è stato quello di raddoppiare le dosi consentite di cannabis. Credo
quindi che da parte di Renzi e Fioroni, che fino a ieri erano nella stessa
maggioranza di Caruso al Governo della Nazione, ci vorrebbe meno ipocrisia e
più ammissione di colpa. "
"La sinistra crede di potersi accattivare le simpatie dei giovani,
strizzando l'occhio alle droghe così dette leggere. Se le Istituzioni di
Governo sono le prime a far passare messaggi permissivi, è ovvio che come
conseguenza i Professori si possano sentire autorizzati a seguire le
indicazioni di Parlamentari e partiti di Governo. Ma Veltroni che ne pensa?
E' favorevole a depenallizare le canne? L'aspirante futuro primo ministro
pensa che il Prof. in questione sia un emancipato comunicatore del disagio
adolescenziale o un perfetto idiota?" Conclude Giovanni Donzelli

PER INFO: 3398620341

PROF. FUMA CANNA IN CLASSE, DONZELLI (AN) "CONSEGUENZA DELLA SINISTRA AL GOVERNO. COSA NE PENSA VELTRONI?"

Prof. fuma canna in classe, Donzelli (AN): "Conseguenza della sinistra al
Governo. Cosa ne pensa Veltroni?"

"Il video del prof. che fuma una canna in classe e presente su you tube
dallo scorso 8 marzo, è una vergogna per la scuola italiana, è la negazione
della responsbailità educativa.- commenta Giovanni Donzelli, consigliere
comunale di AN a Firenze e presidente nazionale di Azione Universitaria- Ma
il pessimo esempio dato da questo professore, non è il primo. Esponenti
della maggioranza di Governo si sono vantati di aver seminato Marijuana
dentro Montecitorio; Rifondazione Comunista, partito attualmente di Governo,
nel 2006 distribuiva in campagna elettorale cartine con sopra il simbolo di
partito. - ricorda Donzelli- Non solo, uno dei primi atti fatti dal Governo
uscente è stato quello di raddoppiare le dosi consentite di cannabis. Credo
quindi che da parte di Renzi e Fioroni, che fino a ieri erano nella stessa
maggioranza di Caruso al Governo della Nazione, ci vorrebbe meno ipocrisia e
più ammissione di colpa. "
"La sinistra crede di potersi accattivare le simpatie dei giovani,
strizzando l'occhio alle droghe così dette leggere. Se le Istituzioni di
Governo sono le prime a far passare messaggi permissivi, è ovvio che come
conseguenza i Professori si possano sentire autorizzati a seguire le
indicazioni di Parlamentari e partiti di Governo. Ma Veltroni che ne pensa?
E' favorevole a depenallizare le canne? L'aspirante futuro primo ministro
pensa che il Prof. in questione sia un emancipato comunicatore del disagio
adolescenziale o un perfetto idiota?" Conclude Giovanni Donzelli

PER INFO: 3398620341

PROF. FUMA CANNA IN CLASSE, DONZELLI (AN) "CONSEGUENZA DELLA SINISTRA AL GOVERNO. COSA NE PENSA VELTRONI?"

Prof. fuma canna in classe, Donzelli (AN): "Conseguenza della sinistra al Governo. Cosa ne pensa Veltroni?" 
 
"Il video del prof. che fuma una canna in classe e presente su you tube dallo scorso 8 marzo, è una vergogna per la scuola italiana, è la negazione della responsbailità educativa.- commenta Giovanni Donzelli, consigliere comunale di AN a Firenze e presidente nazionale di Azione Universitaria- Ma il pessimo esempio dato da questo professore, non è il primo. Esponenti della maggioranza di Governo si sono vantati di aver seminato Marijuana dentro Montecitorio; Rifondazione Comunista, partito attualmente di Governo, nel 2006 distribuiva in campagna elettorale cartine con sopra il simbolo di partito. - ricorda Donzelli- Non solo, uno dei primi atti fatti dal Governo uscente è stato quello di raddoppiare le dosi consentite di cannabis. Credo quindi che da parte di Renzi e Fioroni, che fino a ieri erano nella stessa maggioranza di Caruso al Governo della Nazione, ci vorrebbe meno ipocrisia e più ammissione di colpa. "
"La sinistra crede di potersi accattivare le simpatie dei giovani, strizzando l'occhio alle droghe così dette leggere. Se le Istituzioni di Governo sono le prime a far passare messaggi permissivi, è ovvio che come conseguenza i Professori si possano sentire autorizzati a seguire le indicazioni di Parlamentari e partiti di Governo. Ma Veltroni che ne pensa? E' favorevole a depenallizare le canne? L'aspirante futuro primo ministro pensa che il Prof. in questione sia un emancipato comunicatore del disagio adolescenziale o un perfetto idiota?" Conclude Giovanni Donzelli
 
PER INFO: 3398620341
 

PROF. FUMA CANNA IN CLASSE, DONZELLI (AN) "CONSEGUENZA DELLA SINISTRA AL GOVERNO. COSA NE PENSA VELTRONI?"

Prof. fuma canna in classe, Donzelli (AN): "Conseguenza della sinistra al Governo. Cosa ne pensa Veltroni?" 
 
"Il video del prof. che fuma una canna in classe e presente su you tube dallo scorso 8 marzo, è una vergogna per la scuola italiana, è la negazione della responsbailità educativa.- commenta Giovanni Donzelli, consigliere comunale di AN a Firenze e presidente nazionale di Azione Universitaria- Ma il pessimo esempio dato da questo professore, non è il primo. Esponenti della maggioranza di Governo si sono vantati di aver seminato Marijuana dentro Montecitorio; Rifondazione Comunista, partito attualmente di Governo, nel 2006 distribuiva in campagna elettorale cartine con sopra il simbolo di partito. - ricorda Donzelli- Non solo, uno dei primi atti fatti dal Governo uscente è stato quello di raddoppiare le dosi consentite di cannabis. Credo quindi che da parte di Renzi e Fioroni, che fino a ieri erano nella stessa maggioranza di Caruso al Governo della Nazione, ci vorrebbe meno ipocrisia e più ammissione di colpa. "
"La sinistra crede di potersi accattivare le simpatie dei giovani, strizzando l'occhio alle droghe così dette leggere. Se le Istituzioni di Governo sono le prime a far passare messaggi permissivi, è ovvio che come conseguenza i Professori si possano sentire autorizzati a seguire le indicazioni di Parlamentari e partiti di Governo. Ma Veltroni che ne pensa? E' favorevole a depenallizare le canne? L'aspirante futuro primo ministro pensa che il Prof. in questione sia un emancipato comunicatore del disagio adolescenziale o un perfetto idiota?" Conclude Giovanni Donzelli
 
PER INFO: 3398620341
 

mercoledì 12 marzo 2008

DONZELLI E MORETTI (AN): "LA BUROCRAZIA COMUNALE IMPRIGIONA I FONDI PER I PORTATORI DI HANDICAP E L'ABBATTIMENTO DELLE BARRIERE ARCHITETTONICHE"

- Nell'ufficio competenete lavorano solo due impiegati part-time e le domande sono fermi dal 2005-
 
In base al regolamento regionale in esecuzione dell'articolo 5 quarter della Legge Regionale 9.9.91, n. 47 (norme  sull'eliminazione delle barriere architettoniche), esistono dei fondi stanziati dalla Regione come contributo per i portatori di handicap che spendono proprie risorse per abbattere barriere architettoniche nelle proprie abitazioni.
La Regione stabilisce le modalità di presentazione delle domande, i criteri e le modalità di assegnazione dei contributi e i criteri e le modalità di quantificazione del contributo, al Comune spetta soltanto di seguire l'iter per l'assegnazione dei contributi ai privati cittadini.
"A Firenze l'erogazione di questi contributi è ferma al 2005 per colpa delle carenze burocratiche dell'amministrazione comunale.
I fondi dalla Regione sono arrivati da tempo, ma nell'ufficio preposto all'assegnazione di questi fondi lavorano solo due addetti e per di più soltanto part-time, e quindi a rimetterci sono i portatori di handicap che non ottengono i fondi per l'abbattimento delle barriere architettoniche" Denunciano il consigliere comunale di AN Giovanni Donzelli insieme a Chiara Moretti consigliere circoscrizionale.
"Ho presentato un'interrogazione in comune per capire perchè c'è questa carenza burocratica, particolarmente odiosa se consideriamo che a rimetterci sono soggetti innocenti e deboli."

DONZELLI E MORETTI (AN): "LA BUROCRAZIA COMUNALE IMPRIGIONA I FONDI PER I PORTATORI DI HANDICAP E L'ABBATTIMENTO DELLE BARRIERE ARCHITETTONICHE"

- Nell'ufficio competenete lavorano solo due impiegati part-time e le domande sono fermi dal 2005-
 
In base al regolamento regionale in esecuzione dell'articolo 5 quarter della Legge Regionale 9.9.91, n. 47 (norme  sull'eliminazione delle barriere architettoniche), esistono dei fondi stanziati dalla Regione come contributo per i portatori di handicap che spendono proprie risorse per abbattere barriere architettoniche nelle proprie abitazioni.
La Regione stabilisce le modalità di presentazione delle domande, i criteri e le modalità di assegnazione dei contributi e i criteri e le modalità di quantificazione del contributo, al Comune spetta soltanto di seguire l'iter per l'assegnazione dei contributi ai privati cittadini.
"A Firenze l'erogazione di questi contributi è ferma al 2005 per colpa delle carenze burocratiche dell'amministrazione comunale.
I fondi dalla Regione sono arrivati da tempo, ma nell'ufficio preposto all'assegnazione di questi fondi lavorano solo due addetti e per di più soltanto part-time, e quindi a rimetterci sono i portatori di handicap che non ottengono i fondi per l'abbattimento delle barriere architettoniche" Denunciano il consigliere comunale di AN Giovanni Donzelli insieme a Chiara Moretti consigliere circoscrizionale.
"Ho presentato un'interrogazione in comune per capire perchè c'è questa carenza burocratica, particolarmente odiosa se consideriamo che a rimetterci sono soggetti innocenti e deboli."

PICCHI (PDL), DUE ANNI NEGATIVI PER GLI ITALIANI ALL'ESTERO

-IL DEPUTATO USCENTE SI RICANDIDA NELLA CIRCOSCRIZIONE EUROPA-
 
 Gia' eletto alla Camera per la Circoscrizione Europa nel 2006, Guglielmo Picchi si ricandida nelle fila del Popolo delle Liberta' forte dell'esperienza maturata in questi due anni di impegno per gli italiani nel mondo per i quali "c'e' ancora molto da fare ed e' necessario agire in maniera radicale - ha dichiarato Picchi all'Adnkronos - a partire dalle spese che Stato, regioni e comuni sostengono per gli italiani nel mondo, oltre un miliardo di euro spesi senza coordinamento ne' missioni chiaramente individuate". "In questi due anni - ha aggiunto Picchi elencando le occasioni mancate dal governo Prodi - sono stati chiusi alcuni consolati ed e' diminuito il personale; la legge sulla cittadinanza non e' stata fatta e l'assegno di solidarieta' per gli italiani indigenti, che ci aspettavamo entro i primi cento giorni di governo, non e' arrivato, salvo poi annunciarlo in vista delle elezioni; non e' stato attuato il giusto coordinamento tra gli enti che si occupano di commercio estero e gli archivi consolari e dell'Aire non sono stati aggiornati. Ancora oggi sono troppi gli indirizzi sbagliati per cui molti plichi torneranno indietro". Se questi sono, secondo Picchi, i punti dolenti della politica rivolta agli italiani all'estero portata avanti in due anni, il candidato del Pdl guarda al futuro, forte anche di "una campagna elettorale che non abbiamo mai abbandonato dopo il risultato del 2006, certi che saremmo tornati presto al voto". Il suo programma, cosi' come quello del Pdl, punta soprattutto al sostegno alle imprese italiane all'estero e alla valorizzazione del Made in Italy; tutela e promozione della lingua italiana rivedendo la mission degli Istituti Italiani di Cultura; valorizzazione delle scuole italiane all'estero sul modello della rete dei licei francesi; informatizzazione di "una rete consolare inadeguata" e snellimento dei tempi e dei costi del rilascio dei certificati; revisione di Comites e Cgie.